MANUTENZIONE E FACILITY MANAGEMENT · UNI EN 13306
Manutenzione industriale e facility management
Ing. Giuseppe Busnengo · RSPP, ispettore CNIM Srl, docente alla Sapienza · REV. 18/10/2026
In breve. Lo Studio progetta e organizza la manutenzione di impianti, macchine ed edifici per aziende ed enti pubblici: piani di manutenzione, sistemi informativi, programmazione del servizio e controllo dei risultati. Lavora a fianco dell'ufficio tecnico, dal censimento dei beni alla scelta tra manutenzione preventiva, su condizione o a guasto, per ridurre fermi e costi e tenere le attrezzature conformi al D.Lgs. 81/08.
UNI EN 13306 · UNI EN 15341 · D.Lgs. 81/08, art. 71 · rev. 18/10/2026
TAV. 02 — MANUTENZIONE · REV. 2026
01 Piani di manutenzione · UNI EN 13306
02 Sistemi informativi · SIM
03 Indicatori · UNI EN 15341
04 Attrezzature di lavoro · art. 71 D.Lgs. 81/08
Ing. Giuseppe Busnengo, docente del corso GeMan della Sapienza
01 · IL SERVIZIO
Cosa comprende il servizio?

Censimento e mappatura del patrimonio impiantistico: anagrafica dei beni, criticità e stato di conformità.
Piani di manutenzione: per ogni bene interventi, frequenze, responsabili e procedure di sicurezza, a partire dalle istruzioni del fabbricante.
Sistemi informativi di manutenzione (SIM): scelta, impostazione e caricamento dei dati, perché ordini di lavoro, ricambi e storico stiano in un unico posto.
Ingegnerizzazione del processo manutentivo: politiche di manutenzione, organizzazione delle squadre, rapporti con i fornitori.
Progettazione e programmazione del servizio di manutenzione, per committenti pubblici e privati.
Controllo qualità e indicatori: disponibilità, tempi di intervento, costi, rispetto del piano.
Messa a norma delle macchine, insieme al servizio Sicurezza sul lavoro.
02 · IL METODO
Come si imposta un piano di manutenzione?
01 Censimento dei beni. Elenco completo, criticità per produzione e sicurezza, documentazione disponibile e storico dei guasti.
02 Politica per ogni bene. Manutenzione preventiva a calendario, su condizione o a guasto, scelta in base a criticità, costo del fermo e istruzioni del fabbricante.
03 Piano e sistema informativo. Interventi, frequenze, risorse e ricambi caricati nel SIM, con gli indicatori per controllare il servizio nel tempo.
03 · OBBLIGHI
Che cosa chiede la legge sulla manutenzione delle attrezzature?
Il datore di lavoro deve mantenere le attrezzature di lavoro in efficienza con un'idonea manutenzione, seguendo le istruzioni del fabbricante, e sottoporre a controlli periodici quelle soggette a deterioramento; l'esito dei controlli va messo per iscritto e conservato almeno per gli ultimi tre anni (D.Lgs. 81/08, art. 71, commi 4, 8 e 9).
Alcune attrezzature, come apparecchi di sollevamento e recipienti a pressione, hanno in più verifiche periodiche obbligatorie da parte di INAIL, ASL o soggetti abilitati (art. 71, comma 11, e Allegato VII).
D.Lgs. 81/08, art. 71 · Allegato VII · rev. 18/10/2026
04 · DAL CAMPO
Un esempio dal lavoro dello Studio
Per gruppi industriali italiani e multinazionali lo Studio ha mappato il patrimonio impiantistico come base per la messa a norma e per la manutenzione del parco macchine.
Dal 2016 l'Ing. Busnengo insegna la progettazione del piano di manutenzione nel corso GeMan della Sapienza.
05 · DOMANDE FREQUENTI
Sulla manutenzione
Risposte validate dall'Ing. Busnengo il 18/10/2026, con la norma di riferimento in calce a ciascuna.
Che differenza c'è tra manutenzione preventiva, su condizione e a guasto?
La manutenzione a guasto interviene dopo l'avaria; la preventiva a intervalli prefissati di tempo o di utilizzo; quella su condizione quando il controllo di un parametro, come vibrazioni, temperatura o usura, segnala un degrado. La scelta dipende dalla criticità del bene e dal costo del fermo: per un componente poco critico e facile da sostituire, la manutenzione a guasto può essere la più conveniente.
Rif.: UNI EN 13306 · rev. 18/10/2026
Cos'è un sistema informativo di manutenzione?
È il software, spesso chiamato CMMS, che raccoglie anagrafica dei beni, piani, ordini di lavoro, ricambi e storico degli interventi. Serve a programmare il lavoro, a documentare i controlli eseguiti e a misurare il servizio con indicatori come disponibilità e tempi di intervento. Funziona se i dati di partenza sono affidabili: per questo il censimento dei beni viene prima della scelta del software.
Rif.: UNI EN 15341 per gli indicatori · rev. 18/10/2026
Ogni quanto vanno controllate le attrezzature di lavoro?
Con la frequenza indicata dal fabbricante o, in mancanza, dalle norme di buona tecnica e dai codici di buona prassi. Servono anche controlli straordinari dopo eventi eccezionali, come riparazioni, trasformazioni, incidenti o lunghi periodi di inattività. Le attrezzature dell'Allegato VII hanno in più le verifiche periodiche obbligatorie, con le frequenze fissate dalla norma.
Rif.: D.Lgs. 81/08, art. 71, commi 8, 9 e 11 · Allegato VII · rev. 18/10/2026
MANUTENZIONE · 3 MIN
Budget di manutenzione 2027: partire dalla criticità degli asset, non dallo storico
Devi impostare o rivedere il piano di manutenzione?
Indica il tipo di impianti o di patrimonio, il numero di beni e il software che usi oggi: lo Studio risponde entro 24 ore.



