Disponibilità, MTBF e MTTR: due strade per lo stesso risultato
In breve. La disponibilità intrinseca di una macchina si stima con A = MTBF / (MTBF + MTTR). Con un MTBF di 200 ore e un MTTR di 10 ore vale circa 95,2%: su 4.000 ore, circa 190 ore di fermo per guasto. Dimezzare il MTTR o raddoppiare il MTBF porta allo stesso 97,6%, ma il primo è lavoro sull'intervento, il secondo sulle cause dei guasti, più lento e più duraturo.
Riferimento: UNI EN 13306 (terminologia della manutenzione) · calcolo di esempio · rev. 22/10/2026
Che cos'è la disponibilità e come si calcola?
La disponibilità di una macchina, nel senso della UNI EN 13306, la norma sulla terminologia della manutenzione, è la sua capacità di essere in grado di svolgere la funzione richiesta quando serve. Per stimare la disponibilità intrinseca si usa spesso una relazione semplice:
A = MTBF / (MTBF + MTTR)
dove MTBF è il tempo medio tra un guasto e il successivo e MTTR il tempo medio necessario per ripristinare la macchina.
Quanto pesa, in ore, un 95%?
Una macchina disponibile al 95% sembra un buon risultato. Su 4.000 ore, però, sono circa 190 ore di fermo per guasto. Ecco l'esempio e le due strade per migliorarlo:
Scenario | MTBF | MTTR | Disponibilità | Fermo su 4.000 ore |
|---|---|---|---|---|
Situazione di partenza | 200 h | 10 h | circa 95,2% | circa 190 h |
Intervento più rapido | 200 h | 5 h | circa 97,6% | circa 98 h |
Guasti meno frequenti | 400 h | 10 h | circa 97,6% | circa 98 h |
Il risultato numerico è identico. Il lavoro per arrivarci è completamente diverso.
Che cosa significa ridurre il MTTR?
Significa lavorare sull'intervento: ricambi critici a magazzino, diagnosi rapida, schede di intervento chiare, attrezzature pronte, macchine progettate per essere accessibili. Nella pratica, una parte consistente del tempo di fermo non è riparazione vera e propria ma attesa: del tecnico, del ricambio, di un'autorizzazione. La formula non la vede, ma il reparto sì.
Che cosa significa aumentare il MTBF?
Significa lavorare sulle cause: analisi dei guasti ricorrenti, lubrificazione corretta, condizioni operative entro i limiti di progetto, manutenzione preventiva e su condizione dove ha senso farla.
Quale leva conviene?
Spesso si investe sulla velocità di intervento perché è la leva più visibile e dà risultati in fretta. Agire sulle cause è più lento, ma i risultati durano di più. E c'è un vantaggio che si considera poco: meno guasti significa meno interventi non pianificati, cioè meno occasioni in cui un manutentore lavora sotto pressione, di notte o con la linea ferma che aspetta. Anche questo è sicurezza.
Che cosa non misura la formula?
La formula considera solo i guasti. Non include i fermi pianificati, i cambi formato o le microfermate, che vanno misurati con altri indicatori come l'OEE.
Fonti
UNI EN 13306, Manutenzione — Terminologia
Calcolo di esempio dello Studio (A = MTBF / (MTBF + MTTR), 4.000 ore di riferimento)
Servizio collegato: Manutenzione industriale e facility management — sistemi informativi di manutenzione, programmazione e controllo del servizio.
MTBF e MTTR delle macchine critiche stimati a memoria? Scrivi allo Studio per misurarli.




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