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VERIFICHE DI LEGGE · DPR 462/01 · DPR 162/99

 

Verifiche periodiche di impianti di terra e ascensori

 

Ing. Giuseppe Busnengo · RSPP, ispettore CNIM Srl, docente alla Sapienza · REV. 18/10/2026

 

In breve. Gli impianti di messa a terra, le protezioni contro le scariche atmosferiche e gli impianti in luoghi con pericolo di esplosione vanno verificati ogni 2 o 5 anni (DPR 462/01); ascensori e montacarichi ogni 2 anni (DPR 162/99). La verifica la esegue la ASL/ARPA o un organismo abilitato come CNIM Srl, Organismo Notificato, che affida l'incarico all'Ing. Busnengo come ispettore. Chi ha l'obbligo deve richiederla alle scadenze e conservare il verbale.

 

DPR 462/01 · DPR 162/99 · rev. 18/10/2026

TAV. 03 — VERIFICHE · REV. 2026

 

01  Messa a terra · DPR 462/01

02  Scariche atmosferiche · DPR 462/01

03  Luoghi con pericolo di esplosione · DPR 462/01

04  Ascensori e montacarichi · DPR 162/99

 

Ispettore Ing. Giuseppe Busnengo per CNIM Srl, Organismo Notificato 1562

01 · PERIODICITÀ

 

Ogni quanto va fatta la verifica?

Tecnico verifica una piattaforma di lavoro elevabile in un capannone

La periodicità dipende dal tipo di impianto e dall'ambiente in cui si trova. Il conteggio parte dalla verifica precedente o, per un impianto nuovo, dalla messa in esercizio.

 

  • Impianto di messa a terra, ambienti ordinari: ogni 5 anni · DPR 462/01, art. 4

  • Messa a terra in cantieri, locali a uso medico, ambienti a maggior rischio in caso di incendio: ogni 2 anni · DPR 462/01, art. 4

  • Dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche: ogni 5 o 2 anni, come la messa a terra · DPR 462/01, art. 4

  • Impianti elettrici in luoghi con pericolo di esplosione: ogni 2 anni · DPR 462/01, art. 6

  • Ascensori e montacarichi: ogni 2 anni · DPR 162/99, art. 13

 

Per gli impianti del DPR 462/01 il datore di lavoro comunica all'INAIL, tramite il portale CIVA, il nome dell'organismo a cui ha affidato le verifiche (art. 7-bis, in vigore dal 2020). Le tariffe delle verifiche sono fissate a livello nazionale.

02 · IL METODO

 

Come si svolge la verifica?

01  Richiesta e documenti. La richiesta si invia a CNIM Srl con il tipo di impianto, la sede e la data dell'ultima verifica; CNIM affida l'incarico all'Ing. Busnengo. Servono la dichiarazione di conformità, gli schemi aggiornati e i verbali precedenti.

 

02  Sopralluogo e prove. L'ispettore esamina la documentazione, controlla l'impianto a vista ed esegue le misure strumentali, con un tuo referente presente. Per gli ascensori serve anche il manutentore, l'unico autorizzato a manovrare l'impianto.

 

03  Verbale. CNIM Srl emette il verbale con l'esito e le eventuali prescrizioni: va conservato e mostrato agli organi di vigilanza. Se l'esito di un ascensore è negativo, il verbale viene trasmesso al Comune e serve una verifica straordinaria.

03 · RESPONSABILITÀ

 

Chi è responsabile se la verifica non viene fatta?

Per messa a terra, scariche atmosferiche e luoghi con pericolo di esplosione è responsabile il datore di lavoro: sceglie l'organismo, ne comunica il nome all'INAIL, richiede la verifica alle scadenze e conserva il verbale. Per ascensori e montacarichi è responsabile il proprietario dello stabile o il suo legale rappresentante, che in condominio è l'amministratore.

 

La mancata verifica di impianti di terra e scariche atmosferiche viola l'art. 86, comma 1, del D.Lgs. 81/08 ed è punita con la sanzione amministrativa da 711,92 a 2.562,91 euro (art. 87, comma 4, lett. d). Alcuni organi di vigilanza la contestano invece come violazione dell'art. 80, comma 3, punita con l'arresto da 2 a 4 mesi o con l'ammenda da 1.423,83 a 6.834,44 euro (art. 87, comma 3, lett. d). Per gli impianti in luoghi con pericolo di esplosione la violazione dell'art. 296 è punita con l'arresto da 3 a 6 mesi o con l'ammenda da 3.559,60 a 9.112,57 euro (art. 297, comma 2).

 

Importi in vigore per le violazioni commesse dal 6/10/2023, maggiorati in caso di recidiva · rev. 18/10/2026

04 · DOMANDE FREQUENTI

 

Sulle verifiche di legge

 

Risposte validate dall'Ing. Busnengo il 18/10/2026, con la norma di riferimento in calce a ciascuna.

 

Tutte le FAQ →

Chi può effettuare la verifica periodica dell'impianto di messa a terra?

 

La ASL o l'ARPA competente, oppure un organismo di ispezione abilitato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Lo sceglie il datore di lavoro, che deve comunicarne il nome all'INAIL tramite il portale CIVA. L'installatore non può farla: rilascia la dichiarazione di conformità, che è un documento diverso.

 

Rif.: DPR 462/01, artt. 4 e 7-bis · rev. 18/10/2026

 

 

Cosa succede se la verifica è scaduta?

 

Finché la verifica non viene eseguita il datore di lavoro è inadempiente ed è esposto alle sanzioni del D.Lgs. 81/08, sia in caso di controllo sia in caso di infortunio. Va richiesta subito: la nuova scadenza si conta dalla data del verbale. Con le comunicazioni al portale CIVA l'INAIL può individuare gli impianti rimasti senza verifica.

 

Rif.: DPR 462/01, artt. 4 e 7-bis · D.Lgs. 81/08 · rev. 18/10/2026

 

 

Chi deve richiedere la verifica dell'ascensore?

 

Il proprietario dello stabile o il suo legale rappresentante; in condominio, l'amministratore. La verifica è biennale e la esegue la ASL/ARPA o un organismo notificato scelto dal proprietario. È distinta dalla manutenzione periodica, che spetta alla ditta di manutenzione incaricata.

 

Rif.: DPR 162/99, art. 13 · rev. 18/10/2026

Hai un impianto in scadenza?

 

La verifica si richiede a CNIM Srl, indicando il tipo di impianto, la sede e la data dell'ultima verifica: www.cnimsrl.it · g.busnengo@cnimsrl.it.

 

Per un dubbio su obblighi e scadenze, scrivi allo Studio: rispondiamo entro 24 ore.

 

studio@busnengo.it · 338 743 7812

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